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Tengo a precisare che a prescindere dallo scontro che c'è tra me è Francesco, devo comunque dire grazie per quello che ha fatto per mia madre fino a poco tempo fa. Basterebbe inoltre ridare al suo autore i testi riportati qui, per cessare gran parte delle mie critiche nei suoi confronti. Perchè di critiche, comunque stiamo parlando
Questa pagina è dedicata a Francesco Giunta, e riguarda in particolare modo le canzoni "quannu iu moru e rosa canta e cunta" Voi vi domanderete il motivo, e io ve lo spiego molto semplicemente: Il testo quannu iu moru in realtà è stato scritto da Lillo Catania, il Giunta venuto a conoscenza del fatto che Lillo non aveva depositato il testo, lo ha fatto lui, intestando il brano a Rosa Balistreri e impadronendosi dei diritti editoriali. Se non fossi intervenuto io con l'aiuto di altre persone che erano a conoscenza della paternità del brano (una di queste è Serena Lao) tutto questo casino probabilmente non sarebbe successo. Il Giunta essendo titolare dei diritti editoriali di queste due canzoni, ha lo scopo di farle girare il più possibile, come ad esempio farle cantare a diverse persone in un solo cd (vedi l'ultimo suo cd) o cercando di fare inserire il brano di Lillo in un film di un regista di fama internazionale, per incassare i diritti S.I.A.E. Il motivo per cui io mi batto, è quello di ridare il testo al suo autore, è con l'aiuto di Serena Lao, sono riuscito a fare una intervista a Lillo Catania a Palermo dove chiedo della canzone, e lui risponde, (l'intervista è visibile sul sito ufficiale www.balistrerirosa.it) , due giorni dopo sul sito del Giunta che si definisce ufficiale, ma in realtà il dominio non è intestato a nessun familiare di Rosa Balistreri ma al teatro del sole, spunta una pagina dove viene scritto che lui ha ritrovato Lillo Catania, ma le date dicono la verità. Giorni dopo ricevo una telefonata da Lillo Catania dove mi chiede molto gentilmente spiegazioni sull'accaduto, e io riferisco che, il giorno che la canzone ritorna al suo legittimo proprietario, io non avrei avuto motivo di continuare ad attaccare il Giunta, lui mi risponde dicendomi che i fogli per la S.I.A.E. sono stati già spediti, bene, era quello che volevo, quando sarà ufficiale che il testo sia tornato a Lillo, io smetterò questa critica nei suoi confronti. Poco tempo prima, io e il Giunta ci siamo scontrati in un blog, In merito a tutto questo, il Giunta mi fa telefonare da un pittore toscano facendomi attaccare, e facendomi screditare dallo stesso, affermando che io non ho vissuto con Rosa Balistreri. Noto con molto dispiacere che il Giunta tutte le volte che va in difficoltà, ha bisogno di farmi telefonare da persone a me amiche, vedi Lillo Catania o il Pittore Toscano. Ultimamente mi ha fatto telefonare da altre persone dicendomi di avermi denunciato,anche se non capisco il motivo, io alla data odierna, 13 Aprile non ho ancora ricevuto alcuna denuncia, anzi devo precisare che nel nostro ultimo incontro con il Giunta a Firenze in compagnia di Rocco e Giovanni lui mi ha più volte minacciato per il motivo che il sito ufficiale era il suo e non il mio, oltre a parlare male di persone dello spettacolo di fama internazionale che si stanno occupando di mia madre, facendo anche accuse pesanti riguardo due politici siciliani, di cui non faccio i nomi, ma che appoggio se vorranno avvalersi contro il Giunta, perchè sono già a conoscenza del fatto. Volevo aggiungere, caro Giunta, forse ancora non hai capito, che tante persone ti conoscono fin troppo bene, io compreso, e non dimenticare che io sono il nipote di Rosa Balistreri, ma in realtà mi sento il figlio, perchè per tua conoscenza, c'è una sentenza del tribunale dei minori di Firenze, che toglie ogni dubbio, compreso il mio certificato di battesimo dove si vede chi è il mio padrino che tu stai facendo mettere contro di me. Ora, rendo pubblico lo scontro che abbiamo avuto sul blogg, e lascio decidere alle altre persone, chi ha ragione e chi ha torto.
I want to make it clear that regardless of any clash between me that
there is Francesco, I have to say thanks for what he has done to my mother
until recently. Suffice it also to restore its author texts listed here to
stop much of my criticism against him.
Because of criticism, we are still talking This page is dedicated to Francis Giunta, and concerns especially the songs "quannu iu moru and pink and cunta sings" You ask why, and I will explain it very simply: The text quannu iu moru actually was written by Lillo Catania, the Board came to know that Lillo had not filed the text has done him intestando the track to Rosa Balistreri and seizing the rights editorial. If I had not intervened with the help of other people who were aware of the paternity of the song (one of them is Serena Lao) this casino probably would not have happened. The Junta as holder of the rights of these two editorial songs, aims to make them run as much as possible, such as singing them to people in a single CD (see his last cd) or trying to enter the song Lillo in a film by a director of international renown, to collect rights SIAE The reason why I fight is to restore the text to its author, it is with the help of Serena Lao, I managed to make an interview with Lillo Catania to Palermo wonder where the song, and he responds, (l ' interview can be seen on the official website www.balistrerirosa.it), two days after the site of the junta who calls himself list, but in fact the domain name is not familiar to any of Rosa Balistreri but the theatre of the sun, check a page where it is wrote that he found Lillo Catania, but the dates are right. Days after receiving a phone call from Catania where Lillo very kindly asks me about the explanations, and I mean that on that day the song back to its rightful owner, I would not have had reason to continue to attack the junta, saying he answer me that the sheets for SIAE Have already been shipped, well, it was what I wanted when it is official that the text be returned to Lillo, I stop this criticism against him. Shortly before, I and the Board we encountered in a blog, With regard to this, the Board makes me a call by making Tuscan painter attack and discredit making the same, saying that I have not lived with Rosa Balistreri.
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