Etnafest, l'Italia "Suttu lu stessu cielu" L'inedito di Carmen
Consoli, direttrice artistica della manifestazione, aprirà l'Etna Music World
dedicato alla musica popolare, a Catania fino al 29 marzo. Nel testo della
canzone, collaborazioni di 10 artisti nazionali. Dal 29 al 31 maggio, fuori dal
festival, l'omaggio a Rosa Balistreri con Giorgia, CarmenConsoli, Paola Turci,
Marina Rei, Nada,Ornella Vanoni,Etta Scollo, Rita Botto,Patrizia Laquidara,Tosca
Il 29 Maggio si aprirà la mostra su Rosa Balistreri ospitata presso il
monastero dei Benedettini a Catania e si concluderà il 20 Giugno. La mostra sarà
arricchita da molte fotografie inedite di Rosa Balistreri, di suoi oggetti
personali, come abiti, testi scritti e tanto altro, ma la novità consiste in
una proiezione video con immagini inedite e non. La mostra è curata da Luca
Torregrossa con Sebastiano Gesù e Angelo Scandurra.
Etnafest, Italy "Suttu lu stessu cielu"
unpublished Carmen Consoli, artistic director of the event, will open the Etna
Music World devoted to popular music, in Catania until March 29. In the text
of the song, collaborations of 10 artists. From May 29 to 31, out of the
festival's tribute to Rosa Balistreri with Giorgia, CarmenConsoli, Paola
Turci, Marina Rei, Nada, Ornella Vanoni, Etta Scollo, Rita Botto, Patrizia
Laquidara, Tosca
On 29 May will open the exhibition on Rosa Balistreri hosted at the
Benedictine monastery in Catania and ending on 20 June. The exhibition will be
enriched by many unpublished photographs of Rosa Balistreri, his personal
items, like clothes, written texts and more, but the novelty is a projection
video images and not unprecedented. The exhibition is curated by Luca
Torregrossa with Sebastiano Jesus and Angelo Scandurra.
Posted on May 28, 2008
CATANIA - Dieci donne sul palco per la prima volta nel nome
di Rosa Balistreri. Accadrà sabato 31 maggio prossimo a Catania, in piazza
Università, quando andrà in scena “Terra ca nun senti”, spettacolo che fa
parte della sezione “Etna Music World”, curata da Carmen Consoli
nell’ambito di EtnaFest, la rassegna promossa dalla Provincia e dall’Apt di
Catania. Uno spettacolo-omaggio a Rosa Balistreri, vera e propria icona
siciliana, tra le figure più rappresentative della canzone popolare italiana,
scomparsa nel 1990. E, soprattutto, un omaggio ad una delle personalità
femminili più indipendenti e tumultuose della musica italiana.
Il concerto verrà presentato venerdì 30 maggio alle 11 nei locali dell’Apt
di Catania, in via Cimarosa 10 dal direttore artistico Carmen Consoli e dal
commissario dell’Apt Antonio Belcuore. Alla conferenza stampa è prevista
anche la partecipazione del presidente della Regione siciliana Raffaele
Lombardo,insieme ai direttori artistici della rassegna, Sebastiano Gesu’,
Gianni Morelenbaum Gualberto e Angelo Scandurra.
Per partecipare al tributo Carmen Consoli ha chiamato alcune tra le voci più
importanti del panorama italiano: Ornella Vanoni, Giorgia, Rita Botto, Nada,
Marina Rei, Tosca, Paola Turci, Patrizia Laquidara, Etta Scollo. Tutte
accompagnate dall’Etna Orchestra fondata dalla Consoli e diretta dal maestro
Salvo Cantone, interpreteranno alcune canzoni tratte dal repertorio della
Balistreri recitando anche testi del poeta Ignazio Buttitta, con cui Rosa aveva
a lungo collaborato. Un’occasione per rileggere la straordinaria forza
evocativa delle interpretazioni della Balistreri che ha saputo esprimere con
grande incisività il senso di povertà e orgoglio della sua terra ma anche per
conoscere meglio la sua vita intensa, a tratti travagliata, che ha sempre voluto
con coraggio difendere le proprie idee contro ogni forma di violenza, mafia e
sopruso. Ad impreziosire la serata ci sarà un intervento drammaturgico scritto
per l’occasione da Emma Dante che vedrà in scena gli attori Massimo Vinti,
Manuela Lo Sicco ed Ersilia Lombardo.
L’omaggio a Rosa Balistreri inizierà il 29 maggio con la mostra di oggetti
e memorabilia della cantante che si terrà al Refettorio Piccolo dei Benedettino
di Catania. L’esposizione verrà inaugurata giovedì alle 19,30.
Nasce da un progetto di Carmen Consoli, condiviso, passo dopo passo, con Luca
Torregrossa, in collaborazione con Sebastiano Gesù e Angelo Scandurra
(rispettivamente curatori delle sezioni Cinema e Arte di Etnafest), la mostra di
oggetti appartenuti a Rosa Balistreri, organizzata nell’ambito della sezione
“Etna Music World”, per guardare a quest’artista sotto una luce diversa.
“In occasione di questo evento, che culminerà nel concerto-tributo “Terraca
nun senti” di sabato 31 a Piazza Università – spiega Carmen Consoli -
proveremo a conoscere ancora meglio Rosa e lo faremo attraverso le sue passioni
ed il suo vissuto quotidiano, il tutto con la delicatezza che merita lo sguardo
sulla vita privata di ogni persona, ma anche con il desiderio di avvicinarci a
lei e alla sua esperienza di donna e di artista”.
Fino al 20 giugno sarà possibile ammirare gli abiti che Rosa amava portare e le
testimonianze della sua carriera, le sofferte pagine del diario di vita di una
donna a cui oggi va il giusto tributo e la degna considerazione.
“Rosa è stata per molti anni la voce delle lingue tagliate, di un’umanità
muta, di un mondo senza storia – dice Sebastiano Gesù - Ha rappresentato la
cultura delle tradizioni orali, la cultura delle classi subalterne;
l’espressione più autentica dei sentimenti dell’animo umano degli umili e
degli offesi”.
“Toni e modulazioni drammatici, in un impasto di parole e musica, si fanno
poesia: viatico di una ribellione che è invocazione di riscatto umano e sociale
con matrice la Sicilia. Rosa rimane – commenta Angelo Scandurra - uno di
quegli esseri miracolosi di cui basta osservare una foto per avere
un’emozione”.
“All’anagrafe Rosa Balistreri era mia nonna – spiega Luca Torregrossa - ma
nella vita è stata per me una madre straordinaria e unica. Per me ha
rappresentato un punto di riferimento sicuro: una concretezza e una forza che
con amore è riuscita a trasmettermi. Lei ha saputo colmare i vuoti che un
figlio può avere quando non ha accanto una figura paterna: mi ha fatto da
madre, da padre, da amica e anche da complice”.
Anche quest’ultimo appuntamento della sezione curata da Carmen Consoli si
inserisce nel percorso artistico che la rassegna Etnafest ha voluto
intraprendere da cinque anni a questa parte, ovvero puntare a far conoscere il
territorio e le tradizioni culturali di Catania e della sua provincia.
“Grazie allo straordinario progetto di Carmen Consoli – dichiara il
commissario dell’Apt di Catania, Antonio Belcuore - offriremo al pubblico
questa irripetibile mostra di documenti (foto, manoscritti, libri, oggetti
personali, abiti, manifesti, dischi e testi teatrali) della Balistreri.
L’omaggio prevede anche un concerto. Alcune fra le più note canzoni del
patrimonio artistico della Balistreri, saranno interpretate nella lingua
originale, in una serata che si preannuncia come un evento indimenticabile”.
foto di Paolo
Barone